Il CEDAM è impegnato in attività di studio e controllo della realtà territoriale per cui nella sua sede è stato allestito un laboratorio multimediale dotato di Sistema di Informazione Geografica adatto alla gestione e all’elaborazione di dati territoriali.
La stazione cartografica viene utilizzata anche per fare corsi di formazione professionale ed attività di ricerca con le scuole.
La crescente attenzione della popolazione verso i problemi relativi alla radioattività ambientale e il diffondersi tramite mass-media di notizie di "incidenti" riguardanti rifiuti radioattivi hanno suscitato un ampio interesse nei riguardi di questo problema.
In Calabria frequentemente si diffonde anche l’allarme per rischio di contaminazione in conseguenza dell’occultamento di materiale radioattivo in discariche abusive .
La Regione Calabria, per le sue caratteristiche geomorfologiche, appare essere tra le Regioni italiane ove meggiori possono essere i livelli di radioattività ambientale.
Il CRATI ha messo a punto una strumentazione ed una metodologia di indagine iniziando dalle misure di concentrazione di radon nelle abitazioni e proseguendo con misure analoghe negli stabilimenti termali e presso alcune sorgenti. E' stata fatta un’indagine sui materiali da costruzione prodotti in Calabria e maggiormente diffusi.
I risultati ottenuti hanno confermato l’interesse nel proseguire l’attività.
Nel '97 e nel '98 sono state fatte due campagne di monitoraggio lungo tutte le coste calabresi.
E' stata messa a punto una metodologia per il rilievo della dose di esposizione sul territorio e per la produzione della relativa cartografia tematica.