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La presente proposta di ricerca, inerente al monitoraggio atmosferico, nasce dall’esigenza di
monitorare con sempre maggiore continuità e con migliore accuratezza la qualità
dell’ambiente ed in particolare dell’aria, individuando e quantificando la pressione esercitata
dalle singole sorgenti che insistono in un territorio (centrali, porti, aeroporti impianti
industriali etc.). Sul piano teorico il progetto si pone l’obiettivo di risolvere empiricamente
un sistema di equazioni differenziali non risolvibile per via analitica.
Il tema delle politiche ambientali, del controllo e della predizione dell’inquinamento
atmosferico rappresentano il potenziale di sviluppo industriale più significativo ed attuale,
anche in considerazione delle enormi ricadute sociali e della complessità del fenomeno.
Risolvere queste problematiche è una necessità imprescindibile per il Decision Maker che è
chiamato a rispondere nei confronti dell’opinione pubblica ed entro i limiti degli accordi
internazionali siglati con i partner mondiali.
Ad oggi, le tecnologie optoelettroniche sono state impiegate in numerosi settori ma il livello
della loro applicazione al monitoraggio ambientale è ancora scarso: il progetto qui proposto
mira all’ottimizzazione e all’integrazione di tali tecnologie – in particolare del sistema
LIDAR – all’interno di sistemi di gestione complessi.
Il progetto si pone come obiettivo la progettazione, la realizzazione, la sperimentazione e la
validazione di un sistema innovativo (HW e SW) basato una rete infrastrutturale costituita
da nuovi sensori che permettano il superamento dei vincoli e dei limiti dei sistemi attuali, e
che siano installabili sia su postazioni fisse che mobili (a bordo di mezzi terrestri e vettori
UAV - Unmanned Aerial Vehicle). Partendo dall’acquisizione dei valori medi
dell’inquinamento diffuso in atmosfera il nuovo sistema consentirà di individuare,
quantificare e monitorare la pressione esercitata dalle singole sorgenti (centrali, porti,
aeroporti impianti industriali etc.) presenti sul territorio.
La validazione dei dati acquisiti attraverso le campagne di monitoraggio effettuate con la
nuova sensoristica, avverrà tramite un sistema di riferimento costituito da centraline
tradizionali che verranno dislocate sull’area di interesse.
La ricerca comprenderà lo studio e l’implementazione di un modello matematico per la
misura certificata del carico ambientale emesso da ogni sorgente inquinante e di un modello
per la previsione del livello di inquinamento nel breve, medio e lungo periodo che abbia
come punto di partenza l’analisi dei dati rilevati.
Infine l’implementazione di un Sistema Informativo Geografico (GIS) permetterà di
visualizzare sulla cartografia del territorio di interesse i dati ambientali acquisiti e i risultati
ottenuti attraverso il modello previsionale.
La buona riuscita del progetto fornirà alle amministrazioni locali un valido strumento per
individuare chi, come, quando e quanto inquina, agevolando le attività di pianificazione e di
intervento sul territorio nel settore ambientale consentendone anche una quantificazione
economica conforme al principio europeo chi inquina paga.
Allo stesso tempo il sistema tutelerà anche le aziende ingiustamente sospettate di essere
causa dell’inquinamento o quelle che desiderano avviare un ciclo di miglioramento delle
proprie performances ambientali.
La presente ricerca, inerente al monitoraggio atmosferico, nasce dall’esigenza di monitorare
con sempre maggiore continuità e con migliore accuratezza la qualità dell’ambiente ed in
particolare dell’aria.
Il tema delle politiche ambientali, del controllo e della predizione dell’inquinamento
atmosferico rappresentano il potenziale di sviluppo industriale più significativo ed attuale,
anche in considerazione delle enormi ricadute sociali e della complessità del fenomeno.
Risolvere queste problematiche è una necessità imprescindibile per il Decision Maker che è
chiamato a rispondere nei confronti dell’opinione pubblica ed entro i limiti degli accordi
internazionali siglati con i partner mondiali.
Ad oggi, le tecnologie optoelettroniche sono state impiegate in numerosi settori ma il livello
della loro applicazione al monitoraggio ambientale è ancora scarso: il progetto qui proposto
mira all’ottimizzazione e all’integrazione di tali tecnologie – in particolare del sistema
LIDAR – all’interno di sistemi di gestione complessi.
Il progetto si pone come obiettivo la sperimentazione di una rete infrastrutturale costituita da
nuovi sensori che permettano il superamento dei vincoli e dei limiti dei sistemi attuali, e che
siano installabili sia su postazioni fisse che mobili (a bordo di mezzi terrestri e vettori UAV
- Unmanned Aerial Vehicle).
La validazione dei dati acquisiti attraverso le campagne di monitoraggio effettuate con la
nuova sensoristica, avverrà tramite un sistema di riferimento costituito da centraline
tradizionali che verranno dislocate sull’area di interesse.
Inoltre la ricerca comprenderà lo studio e l’implementazione di un modello matematico per
la misura certificata del carico ambientale emesso da ogni sorgente inquinante e per la
previsione del livello di inquinamento nel breve, medio e lungo periodo che abbia come
punto di partenza l’analisi dei dati rilevati.
Infine l’implementazione di un Sistema Informativo Geografico (GIS) permetterà di
visualizzare sulla cartografia del territorio di interesse i dati ambientali acquisiti e i risultati
ottenuti attraverso il modello previsionale.
La buona riuscita del progetto potrebbe fornire alle amministrazioni locali un valido
strumento per individuare chi, come, quando e quanto inquina, agevolando le attività di
pianificazione e di intervento sul territorio nel settore ambientale.
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