|
E’ utilizzato per determinare la forma di una superficie concava e in particolare il raggio di curvatura di una superficie sferica.
Una sorgente di luce puntiforme illumina la superficie ottica in esame.
Tale superficie, vista attraverso il reticolo di Hartmann, mostra delle macchie scure in corrispondenza delle macchie scure del reticolo stesso con una configurazione geometrica che dipende dalla forma dello specchio.

Schema ottico del test di Hartmann
|
Il sistema è costituito da:
a) una sorgente puntiforme incoerente posta a 90° rispetto all’asse ottico che genera, attraverso un dicroico, una sorgente virtuale al centro del reticolo;
b) un reticolo di Hartmann;
c) un sistema di zoom tipo fotografico;
d) un supporto per la camera CCD;
e) un sistema di ancoraggio meccanico per lo specchio da misurare;
f) una camera CCD;
g) elettronica di lettura;
h) PC.
La distanza massima tra il porta specchio e la camera CCD è di 200 cm.
Il parametro da variare per la misura è la posizione del porta reticolo, avendo come riferimento una distanza misurata dall’apice dello specchio equivalente al raggio di curvatura dello specchio stesso.
Lo specchio deve essere posizionato in modo che il piano del rilevatore della camera CCD si trovi all’interno del raggio di curvatura dello specchio.
Questo consente la visibilità degli spot di Hartmann mediante la camera CCD.
|
|

|
Fotogrammi di spot per uno specchio parabolico di 10 cm di diametro.
Il reticolo utilizzato ha il passo da 1 mm e la dimensione delle incisioni è di 0,5 mm.
L’immagine in alto è quella vista dalla CCD, quella in basso è la stessa ottenuta in seguito all’elaborazione analitica
|
|
Specchio
primario di un sistema a due specchi e tre riflessioni.
|