CARATTERIZZAZIONE DI CAMERE CCD

Per caratterizzare le camere CCD in condizioni reali d’uso, è stato realizzato un apparato costituito da: 

  1. Camera CCD in test;

  2. Sistema telecentrico;

  3. Specchio mobile;

  4. Espansore di fascio;

  5. Sorgente di luce pulsata variabile in frequenza, colore, energia.

Schema funzionale

 

Un fascio di luce parallela illumina parte della chip CCD posta nel piano focale di un sistema telecentrico di cui è stata ricavata la funzione di trasferimento. Traslando lo specchio 3 vengono testate in successione zone diverse. Ogni volta viene confrontata la distribuzione di energia misurata dai pixel illuminati con quella del fascio di luce incidente, già misurata in precedenza con una camera campione di alta qualità. La misura è ripetuta variando colore ed intensità di illuminazione. 
Si può misurare l’efficienza quantica da 355 a 1100 nm e la dinamica.

 

SISTEMA TELECENTRICO

Particolari dell’interno

Ancoraggio della camera CCD

SORGENTE DI LUCE PULSATA

Frequenza di ripetizione 10Hz
Energia per impulso 
1064 nm 360 mJ
532 nm 180 mJ
355 nm 100 mJ
 
Stabilità in energia 
1064 nm +- 2
532 nm +- 4
355 nm +- 6

Durata dell’impulso 5 ns

 Divergenza 0.5 mrad
 Diametro del fascio in uscita 6 mm 

Un OPO (Optical Parametric Oscillator - Oscillatore Ottico Parametrico) rende il laser sintonizzabile in modo continuo dal visibile all’infrarosso