CAMERA CCD 4Kx4K

E’ stata posta particolare attenzione all’ottimizzazione della struttura meccanica per alloggiare diversi tipi di Celle Peltier “cascade stages” o moduli custom, mediante i quali, a seconda del grado di emissione di calore delle chip CCD, si mantiene una temperatura di esercizio di 200 K.

Layout del criostato

Corpo esterno del 
Criostato.

Sono stati realizzati due sistemi termoelettrici. 
Il primo, con celle Peltier assemblate in modo custom, ha la stessa struttura dei sistemi dei Criostati per chip 2kx2k. 
Il secondo è composto da quattro celle Peltier a tre stadi, alimentate con una tensione di 24 V e con una corrente di esercizio di circa 3A. Il calore prodotto dalle chip viene trasmesso, mediante quattro cold strap, alle celle Peltier e, da queste, ad uno scambiatore termico realizzato in alluminio nel quale circola (a circuito chiuso) un liquido refrigerante (Glycol) a temperatura controllata da un Chiller. Le cold strap rendono più agevole l’ottimizzazione dello scambio di calore assicurando un flusso termico costante e aggiungono flessibilità meccanica al sistema facilitando il montaggio dei componenti interni. Una piastra di Invar serve a non far variare l’assetto delle CCD con la temperatura.

Flangia che sostiene le chip CCD 2kx4k

Modulo di celle Peltier custom: con una corrente di 6 A ed una tensione di 24V permettono di ottenere un ?T di 120° con un input termico di 5W.

Blocco per la circolazione a circuito chiuso del liquido refrigerante (Glycol).

 

 

 

Connettore sealed a 61 poli

Shutter elettronico Prontor

Chip CCD 2x2kx4k in fase di montaggio.

Custodia SAVE per proteggere le Chip CCD contro le correnti statiche.


Una chip 2kx4k.